E i due saranno una carne sola
(Genesi 2,18 – 24)

Referente don Antonio Bonacina

Carissimi fidanzati,

la Chiesa vi dà il benvenuto e si rallegra: che cosa c’è, infatti, di più gioioso e ricco di speranza di una giovane coppia che si ama? Il vostro amore è prezioso per voi, per tutta la comunità e per il mondo intero.
La Chiesa vi ama e vi è riconoscente perché attraverso il vostro amore si può rendere visibile a tutti l’Amore eterno di Dio. Già sapete dall’esperienza che state vivendo che l’amore è esigente: richiede tanto impegno ogni giorno.
Ed è proprio per aiutarvi in questo impegno, in questa vostra volontà di amarvi per tutta la vita (come prometterete il giorno del vostro matrimonio davanti all’altare) che la Chiesa vuole offrirvi, tramite delle coppie di sposi che incontrerete, l’occasione di rafforzare le vostre convinzioni e di sentirvi uniti con le altre coppie che, come voi, affrontano il matrimonio nella certezza che la presenza di Cristo è e vi sarà di grande aiuto ora e in ogni istante della vostra vita di sposi.
Nel vostro cammino di maturazione siete arrivati a domandarvi quale significato dovete dare al Matrimonio in chiesa. È chiaro, infatti, che sposarsi in chiesa non può significare soltanto il compimento di un rito o l’accettazione di una tradizione. Si tratta invece di una decisione, di accettare la sfida del messaggio cristiano, oppure di rifiutarla.
L’itinerario che proponiamo desidera offrire molti spunti di riflessione, partendo dai quali potrete più facilmente arrivare a riconoscere che nel vostro amore c’è qualcosa più grande di voi che è essenzialmente religioso, e che rimanda direttamente a Dio, quel Dio che si manifesta agli uomini come Amore. È il Dio che, per farci comprendere quanto e come ci ama, non trova di meglio che presentarsi all’umanità come il suo sposo innamorato.

don Antonio e le coppie guida